XIII Giornata Nazionale per la Prevenzione e Cura dell’Incontinenza

Uno dei problemi che maggiormente possono affliggere le donne, soprattutto quelle in età avanzata ma anche le più giovani, è l’incontinenza urinaria. Questa patologia sovente viene sottovalutata, perché, in effetti, non ha risvolti gravi per la salute: li ha però per il normale svolgimento della vita quotidiana. Sostanzialmente l’incontinenza urinaria consiste in perdite involontarie di urina e di solito ha origine da una disfunzione del pavimento pelvico. La perdita in genere avviene in concomitanza ad uno sforzo, ma basta anche uno starnuto, e non può essere controllata in alcun modo.

Le cause dell’incontinenza possono essere numerose; è una patologia che può colpire anche gli uomini e che di per se non risulta dolorosa (anche se a volte può provocare dolore durante la minzione). L’effetto peggiore che ha è a livello psicologico. Le perdite che si subiscono possono anche essere abbondanti, e questo provoca imbarazzo. Spesso si è costretti ad indossare un assorbente, ma questo rende più difficili gli spostamenti perché si teme di non avere luoghi in cui cambiarsi, o di emanare un cattivo odore. La condizione è inoltre decisamente peggiorativa anche per la vita intima. L’incontinenza è quindi una condizione che in Uroginecologia viene tenuta in particolare considerazione, per quanto sia meno grave di altre, tanto che si è pensato di dedicarle una giornata vola alla prevenzione e alla cura, che si è ripetuta anche quest’anno. Il 28 giugno 2018 si è infatti svolta la XIII Giornata Nazionale per la prevenzione e cura dell’incontinenza. L’evento di maggior rilievo è stato il congresso che si è svolto a Roma presso l’Hotel Nazionale in Piazza Montecitorio, durante il quale si è parlato delle varie tecniche, chirurgiche e non, che esistono al giorno d’oggi per risolvere il problema dell’incontinenza, migliorando la vita delle pazienti. Il vero cuore della giornata, però, sono state le visite gratuite che si sono potute prenotare sull’intero territorio nazionale, chiamando il numero verde dedicato. Per queste visite, infatti, non era necessaria l’impegnativa del medico curante, ma soltanto la prenotazione per evitare sovraffollamenti. Le strutture che hanno aderito all’iniziativa sono state numerose, dal nord al sud della penisola. Oltre alle visite gratuite erogate sono anche stati organizzati appuntamenti di altra natura, formativa e informativa. Ad esempio in Sicilia, presso l’ambulatorio di uroginecologia del reparto di ostetricia e ginecologia dell’Ospedale “G.F. Ingrassia” di Palermo, è stato organizzato un open day il 22 giugno, durante il quale sono stati allestiti dei gazebo informativi a cui chiunque poteva rivolgersi. Agli stand erano presenti professionisti del settore pronti a sciogliere ogni dubbio circa la problematica dell’incontinenza. La Giornata Nazionale per l’incontinenza è stata voluta e viene organizzata anno dopo anno da Fincopp, Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico. La Fincopp è stata fondata nel 1999 con lo scopo precipuo di aggregare le persone affette da incontinenza per dare loro il miglior supporto possibile, medico e morale. Grazie alla collaborazione con il Ministero della Salute nel 2006 è stata fissata al 28 giugno la data per la Giornata Nazionale per Prevenzione e la Cura dell’Incontinenza, durante la quale ambulatori accreditati svolgono visite di controllo gratuite. Fincopp ha anche creato la Scuola Nazionale dei “Professionisti Sanitari della Continenza e del Pavimento Pelvico” e il Registro Nazionale dei “Professionisti Sanitari della Continenza e del Pavimento Pelvico – FINCOPP”.