Un’app per affrontare più serenamente la menopausa

La vita di una donna è segnata da molti cambiamenti che avvengono nel suo corpo e che inevitabilmente si ripercuotono anche sulla sua psiche. Conoscerli, saperli affrontare al meglio, soprattutto non sentirsi sola nelle varia fasi di cambiamento, è molto importante e può fare la differenza tra una vita serena e una vita invece all’insegna del disagio e del fastidio. Le nuove tecnologie ormai ci aiutano in moltissimi aspetti della vita quotidiana, soprattutto attraverso i programmi installati sullo smartphone che possiamo portare sempre con noi e offrirci dai futili passatempi come candy crush o giochi di slot sul cellulare come Rich Slots a quelli che aiutano a monitorare parametri medici e i cicli mestruali.

Così due amiche hanno pensato che delle app avrebbero potuto essere di aiuto alle donne a gestire meglio alcuni momenti molto importanti del loro percorso. La storia è iniziata così: nel 2009 Sara Mervi, che lavora in una società di risparmio, rimane incinta e si trova a pensare che vorrebbe avere qualcuno che la aiutasse con la sua gravidanza, che è la prima che deve affrontare. Cerca quindi tra le app che ci sono a disposizione nei vari shop dei principali sistemi operativi (iOS e Android), ma non trova niente che faccia al caso suo. La maggior parte delle app di cui è possibile eseguire il download sono traduzioni da originali inglesi, che secondo Sara mancano di un concreto appiglio con le realtà italiane. Pensa così di creare un’app del tutto nuova che prende il nome di PinkUp Gravidanza. Il suo progetto va così bene che nel 2012 può licenziarsi dal lavoro e aprire una ditta individuale. In seguito, Sara ritrova a Milano un’amica dei tempi dell’Università, Alessia Riolo, e la coinvolge nella sua nuova attività. A questo punto le due socie iniziano a capire fino in fondo le potenzialità del business che hanno creato e a tentare nuove strade per sfruttarle al meglio. Di grande aiuto sono i feedback delle utenti dell’app, che suggeriscono continuamente migliorie, chiedono di andare incontro ad altre esigenze, forniscono nuovi stimoli che ben presto si concretizzano in una vasta gamma di prodotti. Infatti, dopo PinkUp Gravidanza sono state create anche le app PinkUp Ciclo, che serve a seguire e comprendere meglio il ciclo mestruale; PinkUp Infanzia, che aiuta le neo mamme a gestire i loro pargoli nei primi mesi dopo il parto. PinkUp Neonato invece si occupa più nello specifico di allattamento e di tutti gli adempimenti da osservare nei confronti di un neonato (svezzamento, vaccinazioni). PinkUp Matrimonio aiuta le ragazze ad organizzare il proprio matrimonio nel migliore dei modi, e infine PinkUp Vamp è pensato per le donne che si avviano ad affrontare il periodo della menopausa, e al modo migliore in cui gestire le sue conseguenze più comuni, come le vampate di calore e i problemi a livello urogenitale. Il percorso di Sara ed Alessia è ben lungi dall’essere concluso: grazie ad importanti collaborazioni, ad esempio quella con il portale “Dica33”, e ad un pubblico di utenze (e ad un numero di download) sempre in crescita, si ha intenzione di sviluppare anche altre forme di supporto e sostegno alle donne. Grazie agli apporti di bandi di finanziamento che potranno aiutare le due amiche, oggi imprenditrici, ad incrementare il budget per il marketing, si cercherà di raggiungere una platea ancora più vasta. Le nuove tecnologie si sono dunque dimostrate amiche delle donne, aiutando la popolazione femminile di ogni età a non sentirsi più sola e ad avere una maggiore percezione del proprio corpo e delle mutazioni che si subiscono nel corso della vita.