Il Primo Congresso Internazionale di Estetica Ginecologica “ESAG”

Nelle giornate del 20 e 21 aprile 2016 a Roma, e più precisamente nella Città del Vaticano, a pochi passi da San Pietro, si è svolto un evento di risonanza internazionale, il primo Congresso Internazionale di Estetica Ginecologica “ESAG” (“1st Word Congress European Society af Aesthetic Gynecology).

A questo convegno sono intervenuto esperti e medici ginecologi da tutto il mondo per parlare delle ultime novità introdotte in un campo che fino ad oggi in Italia è stato piuttosto trascurato, ma che ora sta prendendo sempre più piede. Si tratta della medicina estetica applicata ai genitali femminili, la quale spesso ha anche e soprattutto un risvolto funzionale, ma non solo. Per contribuire al benessere complessivo di una donna è necessario che lei si senta bene con il proprio corpo, e le zone intime sono tanto delicate e importanti quanto soggette a mutamenti di ogni tipo. Una donna cambia con la pubertà, dopo il parto, con la menopausa. Specie quest’ultima fase della vita può incidere in modo significativo sull’estetica della vagina, e portare anche a conseguenze di tipo fisico, con fastidi come prurito, arrossamento, decadimento. La scienza medica negli ultimi anni ha cercato di approcciare questo problema in una più complessiva analisi dello stato di salute di un paziente, mirando ad eliminare anche quelli che sono considerati solo semplici “fastidi” e non vere e proprie malattie, ma che possono modificare anche profondamente lo stile di via di una persona: basti pensare ad esempio all’incontinenza femminile, purtroppo molto diffusa. Non si tratta certo di una patologia mortale, ma di un cambiamento molto profondo delle abitudini quotidiane di una persona. Presso il convegno che si è svolto a Roma si è parlato di molte novità del settore estetico ginecologico e di tutti i progressi che sono stati fatti sia in campo medicinale che chirurgico. Tra gli argomenti trattati all’interno delle 25 lezioni complessive che hanno animato la due giorni di convegno si è discusso delle tecniche più innovative sperimentate per la chirurgia plastica delle grandi e piccole labbra (labioplastica); si è inoltre parlato delle modalità di esecuzione del lifting del clitoride e della lipolisi in area genitale. Si è trattato delle possibilità che esistono per ottenere l’estensione del rinomato “Punto G” nella donna, di imenoplastica e dello sbiancamento della vulva. Si sono affrontati anche temi assai più drammatici, come l’uso ancora presente in molte popolazione di mutilare organi genitali femminili e delle modalità che è possibile adottare per riparare i danni provocati; sono stati presentati i trattamenti esistenti per il ringiovanimento vaginale e per curare l’incontinenza urinaria. Tra i prodotti più innovativi che sono stati mostrati c’è il Desirial, un nuovo farmaco a base di acido ialuronico che può essere usato per eliminare l’atrofia della vagina. Si è parlato infine del MonnaLisa Touch, un nuovo trattamento a base di laser capace di curare molti dei piccoli e grandi inconvenienti causati a livello vaginale dalla menopausa. Come si diceva, la decisione di indire la prima edizione del convegno della ESAG è stato dettato dal sempre maggior interesse che la popolazione femminile nutre nei confronti dell’estetica delle parti intime. Solo nell’arco degli ultimi tre anni in Italia c’è stato un aumento nel numero degli interventi agli organi genitali femminili del 13%; negli USA la percentuale è ancora maggiore, fino a sfiorare quasi il 50%. Per rispondere a questa richiesta dunque la scienza medica sta applicando sempre di più le sue energie per escogitare nuove soluzioni da applicare in questo campo.