Un nuovo polo ospedaliero pensato per le donne

Alla vigilia della Festa della Donna, 8 marzo 2016, a Roma è stato inaugurato un nuovo importante ambulatorio dove tutte le patologie più specificatamente femminili potranno trovare adeguate cure, e che sarà operativo nell’arco di un mese di tempo.

All’inaugurazione erano presenti il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, insieme a Giovanni Raimondi, Presidente della Fondazione Policlinico Universitario Gemelli; Enrico Zampedri, direttore generale della Fondazione; Rocco Bellantone, preside della Facoltà di Medicina dell'Università Cattolica; Giovanni Scambia, direttore del Polo per la Salute della donna e del bambino e infine Mauro Cervigni, responsabile e coordinatore del Centro. La struttura inaugurata infatti si trova all’interno del Policlinico “Agostino Gemelli” e farà riferimento al Polo per la salute della donna e del bambino dell'ospedale universitario. Si tratta di un centro all’avanguardia, il primo in assoluto in Italia che sarà dedicato solo ed esclusivamente alla medicina ed alla chirurgia pelvica femminile. Il nome del nuovo ambulatorio infatti è “Centro di medicina e chirurgia ricostruttiva pelvica femminile” e si trova al nono piano del Policlinico, sviluppandosi per un’estensione di 560 metri quadri ed articolandosi in sei sottosezioni, ognuna dedicata ad un particolare aspetto della complessa branca medica che si occupa di problematiche femminili. Vi sarà infatti un ambulatorio dedicato alla riabilitazione delle donne che hanno partorito; due ambulatori saranno dedicati all’uroginecologia ed uno alla ginecologia. Inoltre sarà allestita una sala destinata alle ecografie, una all’urodinamica, e infine ci sarà l’ambulatorio chirurgico. L’aspetto più interessante di questo nuovo centro sta soprattutto nel fatto che si intende dotarlo di tutte le più moderne attrezzature, affinchè qui sia possibile eseguire gli interventi maggiormente all’avanguardia nel campo dell’uroginecologia, ad esempio con la chirurgia robotica. Inoltre saranno possibili anche le ecografie 3D. La necessità dell’apertura di questo polo specialistico si è resa necessaria vista la sempre maggiore insorgenza di patologie a carico dell’apparato ginecologico delle donne: si calcola infatti che in tutta Italia vi siano 3 milioni di donne affette da incontinenza urinaria. Questo disturbo può avere due diverse origini: può essere da sforzo o da urgenza, e in entrambe i casi ci sono interventi specifici che possono essere eseguiti per risolvere il problema. Ad esempio può rendersi necessario un intervento chirurgico, oppure potrebbe essere sufficiente un ciclo di riabilitazione. In ogni caso si tratta di patologie molto delicate, che devono saper essere trattate in modo adeguato per non aggravare il problema, e soprattutto per non mettere in imbarazzo le pazienti. Un altro problema sempre più diffuso tra le donne italiane è il prolasso genitale, che si lega nella maggior parte dei casi all’età avanzata delle pazienti. Il nostro Paese sta invecchiando sempre di più, ed è quindi facilmente prevedibile come la cura delle patologie legate all’invecchiamento dell’organismo diventerà sempre più importante. Altre malattie che saranno trattate presso il Centro saranno quelle relative all’apparato digerente, anch’esse molto diffuse tra le pazienti di sesso femminile. Roma dunque diventerà un punto di riferimento per quel che concerne tutte le problematiche prettamente “rosa”, e andrà ad arricchire l’offerta già ampia della nostra penisola dove in molti ospedali sono stati aperti ambulatori analoghi, anche se questo è il primo ad avere una struttura così complessa e soprattutto una dotazione tecnologica così elevata. Presso il Centro del Policlinico Gemelli si cercherà di curare il rapporto con le pazienti, visto che al suo interno si trattano patologie molto intime che spesso creano imbarazzo e non vengono curate proprio per evitare di doverne parlare.