Le eccellenze italiane: l’ospedale Del Ponte di Varese

Quando si parla del sistema sanitario nazionale italiano purtroppo raramente accade per dire qualcosa di buono; per fortuna però non bisogna mai generalizzare, perché ci sono anche strutture e realtà che invece fanno onore al nostro Paese.

Una di queste è l’ospedale Del Ponte di Varese, che vanta un reparto di Ostetricia e Ginecologia di tutto rispetto, tanto da essersi meritato persino dei premi e dei riconoscimenti. Tutte le scienze mediche che riguardano la cura del corpo della donna devono avere una marcia in più: i problemi femminili infatti di solito non riguardano solo un aspetto puramente fisico, ma hanno risvolti psicologici anche molto pesanti. Per questo è necessario che i medici che se ne occupano non solo siano preparati nel loro mestiere, ma che abbiano anche una grande umanità e capacità di trattare le pazienti come donne, prima di tutto, e solo in un secondo momento come ammalate da curare. Ne è ben consapevole il professor Fabio Ghezzi, che dirige il settore di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Varese e che ha deciso che il suo reparto dovesse essere un’eccellenza nella medicina della donna. Infatti presso l’Ospedale di Varese ci sono medici e specialisti in grado di seguire praticamente ogni aspetto della vita di una donna, dall’adolescenza fino alla menopausa, ed ogni possibile disturbo che le diverse fasi dell’esistenza possono portare con sé. Presso l’Ospedale di Varese ci sono esperti in uroginecologia, oncologia ginecologica, medicina neonatale, chirurgia ginecologica e cure per l’infertilità. Ovviamente il reparto è dotato di tutte le attrezzature necessarie, anche di quelle più all’avanguardia. Grazie all’impegno del professor Ghezzi e dei suoi collaboratori in pochi anni questo centro è diventato un punto di riferimento per tutte le donne che abbiano necessità di farsi curare, poiché le pazienti sanno che qui possono trovare non solo competenza e tecniche innovative, ma anche e soprattutto un ambiente umano e accogliente che permette di parlare liberamente anche dei problemi più imbarazzanti. Inoltre, presso il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Del Ponte di Varese si stimolano studi e ricerca, con la formazione di nuove leve di medici esperti nel settore uroginecologico. Ciò che rappresenta davvero il fiore all’occhiello della struttura è la chirurgia, seguita dall’ostetricia. Presso il centro si cerca sempre di trattare in modo diverso donne che hanno gravidanze a basso rischio e altre che invece possono presentare delle complicanze; ma soprattutto ci sono chirurghi specializzati nell’esecuzione di interventi eseguiti in laparoscopia. Gli interventi in laparoscopia, che si svolgono con l’ausilio di microcamere, sono meno invasivi degli interventi di tipo tradizionale e comportano meno conseguenze per la paziente. L’eccellenza raggiunta in questo ambito a Varese ha fatto sì che l’Ospedale ricevesse l’accreditamento di Eccellenza in Chirurgia Ginecologica Mini-Invasiva (Coemig) da parte dell’associazione americana dei Ginecologi Laparoscopisti (Aagl). Questo ospedale è l’unico in Italia a possederlo. Non a caso qui si svolgono, a detta del professor Ghezzi, circa mille interventi in chirurgia mini invasiva ogni anno, finalizzati al trattamento di patologie benigne, legate a problemi uro ginecologici come l’incontinenza urinaria, che di malattie più serie, come tumori del tratto genitale femminile. Questo tipo di tecnica appare particolarmente efficace specie in questi secondi casi, poiché permette di asportare la parte malata senza danneggiare i tessuti circostanti. Se il tumore viene asportato in una fase non ancora avanzata, questo garantisce maggiori possibilità di guarigione alla paziente.