Novità per l’Ospedale di Cecina che inaugurerà un’Area Donna

I percorsi di uroginecologia stanno diventando sempre più importanti nell’assetto medico-sanitario del nostro Paese, come dimostra il fatto che un numero sempre maggiore di presidi ospedalieri stia dando vita ad interi reparti che si dedicano solo ed esclusivamente alle patologie tipiche del sesso femminile.

Tutte le problematiche che possono attingere alla sfera di salute della donna, infatti, hanno un aspetto molto delicato che deve essere trattato non solo con grande professionalità da parte del personale sanitario, ma anche con grande umanità e competenza. L’ultimo ospedale in ordine di tempo che ha annunciato che si specializzerà in questa direzione è l’Ospedale di Cecina, in base a quanto annunciato lo scorso 11 aprile 2018 nel corso di un’assemblea pubblica che si è svolta a Donoratico. In questa sede non si è parlato solo della struttura di Cecina ma anche di quella di Piombino: l’argomento affrontato infatti, in termini più generali, è stato quello della riorganizzazione complessiva di tutti i servizi socio sanitari delle Valli Etrusche. Questo progetto è stato varato dall’Azienda Sanitaria Nord-Ovest in collaborazione con l’assessorato regionale alla Salute. In linea di massima il progetto prevede che le varie strutture che fanno parte della rete acquisiscano ognuna una sua personalità meglio determinata, ovvero che, nel complesso, si specializzino in un settore. In questo modo il paziente afflitto da una patologia che rientra in un’area specifica saprà fin da subito a chi doversi rivolgere, in quale struttura può trovare i professionisti più seri e di comprovata fiducia, e dove soprattutto potrà avere un’assistenza a 360 gradi. Per quel che concerne l’Ospedale di Piombino, per questa struttura è stata individuata una vocazione verso le patologie del cuore e l’Emodinamica. Questo presidio medico è un nodo strategico in quanto si trova alla stessa distanza tra Livorno e Gosseto, e implementerà i servizi rivolti ai malati di patologie cardiache e cardiovascolari. Invece l’Ospedale di Cecina è stato, per così dire, “dipinto di rosa”. Qui verranno creati dei percorsi pensati per le donne, in primis per tutto quello che riguarda i problemi di infertilità e poi per l’iter sanitario che deve attraversare una donna in gravidanza. In questo ospedale verranno poi curate tutte le altre patologie specifiche dell’apparato sessuale femminile, e si dedicherà un settore anche alla cura delle patologie benigne della mammella, con un reparto dedicato alla chirurgia ricostruttiva. Attraverso un lavoro di equipe, che si avvalga di tutti i più moderni ritrovati della scienza medica in questo settore, si darà alle pazienti un servizio completo che parta dalla diagnosi per giungere alla cura. L’Ospedale opererà comunque all’interno di una rete di contatti, in modo tale che si possa indirizzare la paziente ad altri reparti specialistici, qualora se ne verifichi la necessità. Ad esempio, si prospetta già un convenzione con le strutture ospedaliere universitarie di Firenze, Pisa e Siena, sia per offrire un servizio più completo, sia anche per incentivare la ricerca. Il reparto di Ostetricia, che farà parte di un reparto più grande che è stato denominato “Area Donna”, collaborerà anche con il Consultorio Familiare al fine di offrire supporto, non solo medico, a tutte quelle donne che hanno subito violenza e ne devono affrontare le conseguenze. Sarà presente anche un reparto di Diabetologia. Questo progetto, seppure regionale, dimostra la grande attenzione che, a livello nazionale, la scienza medica pone nei confronti delle patologie più specificatamente femminili.