Le cure termali come efficace rimedio per molte patologie

Le cure termali sono conosciute ed usate fin dall’antichità per curare una vasta gamma di patologie, per lo più legate all’apparato osteo-articolare, alla respirazione, a infezioni della pelle. Non è dunque una novità che sottoporsi a delle cure termali faccia bene all’organismo, spesso anche se non si soffre di alcun problema specifico, semplicemente per prendersi cura di se stessi. Ma adesso la scienza medica sembra aver fatto un passo in avanti, riconoscendo alle cure termali qualcosa di più che la capacità di offrire un mero supporto nel trattamento di alcuni tipi di malattie.

Di questo si è parlato in un convegno che si è svolto nel mese di novembre 2017 a Desenzano sul Garda, dove si trovano le Terme di Sirmione. Al convegno sono intervenuti luminari in diverse branche della scienza medica, anche esperti di ginecologia e uroginecologia. L’assunto di base dal quale si è partiti è stato quanto espresso dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, la quale ha affermato che uno dei principali obiettivi che la medicina moderna si deve porre consiste nell’arginare quelle patologie che causano la più alta percentuale di decessi nel mondo occidentale. Si tratta di malattie per lo più legate a stili di vita scorretti, ad una cattiva alimentazione, ad un’esistenza sedentaria, al vizio del fumo. Le cure termali, ha detto ancora la Lorenzin, possono costituire un efficace rimedio a tali patologie, potendole curare in diversi aspetti. Questo è stato ribadito dai vari esperti che sono intervenuti al convegno, sulla base di dati scientifici che sono stati raccolti nel corso del tempo e che hanno portato ad implementare alcune strutture termali come quella di Sirmione. Questo è potuto accadere soprattutto grazie al fatto che il Servizio Sanitario Nazionale ha emanato quest’anno il decreto sui Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), nel quale si inseriscono le cure termali tra quelle garantite dal SSN sia a scopi curativi, ma anche preventivi. Anche perché l’ambito di competenza delle cure termali si è molto allargato rispetto al passato: esse riguardano diverse specializzazioni in campo medico, dall’Otorinolaringologia alla Dermatologia Clinica ed Estetica, dalla Ginecologia e Uroginecologia alla Riabilitazione e all’Osteopatia. Questi non sono che alcuni dei settori trattati anche presso le Terme di Sirmione. Nei loro interventi i medici che hanno preso parte al convegno hanno ricordato come alcune malattie che in passato erano fortemente debilitanti per la vita di chi ne era affetto ora possono essere migliorate nei sintomi grazie proprio alle cure termali. Sembra addirittura che vi sia una componente presente nelle acque sulfuree, l’idrogeno solforato, che ha il potere di prevenire i processi infiammatori cronici. Negli ultimi dieci anni sono state portate avanti delle ricerche per capire meglio l’effetto di questa componente sulla salute umana, e si è scoperto che l’idrogeno solforato ha effetti benefici nella cura di disfunzioni erettili, patologie infiammatorie ai polmoni, patologie cardiache, e che ha anche una notevole efficacia nella regolazione della pressione del sangue. In definitiva quindi le cure termali si stanno definendo sempre più come Medicina del Benessere e della Salute, e in quanto tale la loro applicazione in ambito uroginecologico appare destinata a crescere. Sono numerose infatti le malattie legate all’apparato riproduttivo della donna, specie una volta superata la fase fertile e dopo l’ingresso in menopausa, che possono migliorare in modo sensibile con le giuste cure termali, che inoltre hanno il vantaggio di non possedere alcun tipo di controindicazione.