Gynopedia, l’infertilità e il diritto all’informazione

Nel 2017 ancora la parità dei diritti tra uomini e donne appare molto lontana, e sono sempre queste ultime a doversi sobbarcare alcuni degli aspetti più difficili della vita di coppia, in particolar modo per tutto ciò che concerne la riproduzione, le gravidanze, desiderate e non, e la possibilità di avere rapporti sessuali senza conseguenze inattese.

Tanto per quel che concerne l’infertilità, che un concepimento non cercato, infatti, spesso sono proprio le donne a subire le conseguenze più gravi. Per fortuna c’è chi pensa a loro e cerca di fornire un aiuto attraverso i molteplici mezzi che la moderna tecnologia mette a disposizione, insieme all’avanzamento della ricerca medico-scientifica. Internet, ad esempio, è un mezzo molto potente che tutti noi usiamo per trovare informazioni di ogni tipo sulle materie più disparate. Fino ad oggi però nessuno aveva pensato che internet potesse anche diventare uno strumento utile, nello specifico, per le donne. L’idea è venuta, manco a dirlo, proprio ad un’appartenente del gentil sesso, Lani Fried, che vive a San Francisco. Qualche tempo fa Lani si stava preparando ad un lungo viaggio nei Paesi asiatici che sarebbe durato per parecchi mesi. È a questo punto che si è resa conto di un ostacolo che si frapponeva tra lei e l’itinerario che aveva programmato: come avrebbe fatto a trovare tutto quello di cui aveva bisogno, a partire dalla pillola anticoncezionale? Dove sarebbe potuta andare per eseguire il controllo periodico del pap-test? E se avesse avuto bisogno di acquistare la pillola del giorno dopo, a chi avrebbe potuto chiedere? Dalla necessità di avere un vademecum completo su ogni nazione in cui si fosse trovata a passare è nata l’idea di “Gynopedia” che, come testimonia il suo stesso nome, è una sorta di Wikipedia al femminile. Su Gynopedia, che è una piattaforma open source e quindi a cui ognuno può dare il proprio contributo, si possono trovare tantissime informazioni utili circa i luoghi nei quali è possibile eseguire determinati test medici, come ad esempio quello dell’HIV, in ogni parte del mondo. Vengono date indicazioni sulle farmacie dove è possibile reperire certi farmaci, e così via. Gynopedia è in inglese e al momento “copre” 77 Paesi, ma la sua creatrice spera che con il tempo cresca e grazie al contributo delle utenti possa diventare una guida davvero completa per tutte le donne. La Fried ha detto di aver avuto questa idea anche per “merito” di Donald Trump, il nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America. Trump, ha detto Lani, sta cancellando molte conquiste che le donne avevano conseguito con anni di lotte. Internet è un luogo “neutro”, dove poter invece ricominciare a fare dei passi in avanti. Un altro aiuto alle donne viene anche dalla ricerca scientifica, che è riuscita ad identificare una delle possibili cause dell’infertilità femminile. L’infertilità, al giorno d’oggi, è purtroppo sempre più diffusa, soprattutto per via del fatto che le coppie decidono di fare figli in età avanzata. Ma i motivi per i quali una coppia non riesce a concepire sono molteplici, e uno di questi potrebbe risiedere nel codice genetico della donna. Gli studiosi del Baylor College of Medicine del Texas hanno infatti individuato un gene, chiamato Nlrp2, che non si manifesta in alcun modo se non nell’incapacità da parte delle donne che lo possiedono di restare incinta. Questo gene negli uomini invece non ha alcuna conseguenza. Scoperte del genere portano ad avere una conoscenza sempre più approfondita del corpo femminile, in modo che ogni situazione possa sempre essere gestita al meglio.