Dal Nord al Sud, in Italia nuovi centri uro ginecologici

In medicina esistono molte branche specifiche di trattamento delle varie patologie che possono affliggere il corpo umano. Ce ne sono alcune particolarmente delicate, che richiedono una specializzazione altissima da parte di chi se ne occupa, perché spesso non riguardano solo e soltanto la salute fisica di un soggetto ma anche il suo benessere psicologico, e più in generale la qualità della sua vita.

Si parla ad esempio dell’uroginecologia, un ramo della scienza medica che si occupa di trattare tutti i disturbi che possono affliggere una donna all’apparato riproduttivo. Questi disturbi molto spesso non hanno esito mortale e quindi non mettono in pericolo la vita della paziente, ma possono avere una ripercussione molto forte sulla sua quotidianità. Inoltre appaiono, nella maggior parte dei casi, in età avanzata, e visto che al giorno d’oggi la vita media della popolazione è aumentata è importante garantire il benessere di chi ha ormai superato anche l’età adulta. Detto questo, non stupisce che in tutto il mondo ed anche in Italia si siano moltiplicati dei centri specializzati in uro ginecologia. Si tratta di ambulatori che vengono strutturati in modo tale che le pazienti possano godere della massima privacy e soprattutto possano sentirsi perfettamente a proprio agio, e che si avvalgono del contributo di tanti professionisti diversi che abbiano la capacità di curare ogni paziente sotto diversi punti di vista, e non solo per quel che concerne la mera anamnesi clinica. Nel mese di gennaio, ad esempio, nel Canton Ticino in Svizzera, quindi a poca distanza dal nostro Paese, è stato inaugurato un nuovo centro specialistico che è stato chiamato GynoCentro Ticino. I suoi fondatori sono Jeffrey Pedrazzoli ed Umberto Botta, entrambe specialisti in medicina e ginecologia. I due medici hanno deciso di unire i rispettivi laboratori all’interno di uno spazio adibito per loro dalla Clinica Sant’Anna. Il dottor Pedrazzoli ha illustrato l’idea da cui è nata questa nuova realtà. Ha detto che lui e il suo socio fondatore, il dottor Botta, hanno pensato di offrire alle pazienti uno spazio maggiormente idoneo alla trattazione di diverse patologie che richiedono un altissimo grado di professionalità ma anche di sensibilità. Il valore aggiunto è dato dal fatto che il GynoCentro è adiacente ad una struttura ospedaliera, e alle sale parto. In questo modo le assistite possono ricevere il supporto migliore in tempi rapidi quale che sia l’emergenza che si potrebbe verificare. Inoltre la vicinanza all’ospedale offre anche altri vantaggi, come ad esempio la presenza di un ampio parcheggio e la possibilità di fruire delle nuove tecnologie di cui dispone la Clinica Sant’Anna. Tutte le donne che ne sentano la necessità possono rivolgersi al GynoCentro ogni giorno, anche senza appuntamento, dalle 8:00 alle 17:00. Lo staff di medici e paramedici che è impiegato si occupa di diverse specializzazioni al fine di offrire un servizio che sia davvero a 360 gradi. Ad esempio, i medici possono aiutare anche chi è afflitto da problemi di infertilità, suggerendo l’iter diagnostico più opportuno. Un centro dedicato alla donna è stato inaugurato poco dopo, nel mese di febbraio 2017, anche a Foggia, presso la Clinica Urologica degli Ospedali Riuniti. Qui nello specifico si è creato un ambulatorio rivolto a donne che soffrono di incontinenza urinaria, mettendo a disposizione tecniche di guarigione all’avanguardia come ad esempio l’avveniristico robot Da Vinci.