Corso sulla cucina in menopausa

L’allungarsi della vita media della popolazione italiana induce a prestare un’attenzione sempre maggiore a quelle condizioni che sono tipiche dell’età avanzata, come ad esempio la menopausa nella donna. Un tempo si pensava che la donna in menopausa fosse “vecchia” ma oggi le cose non stanno più così: una donna in menopausa è nel fiore della sua età ed ha ancora molto di cui godere e assaporare, a partire dal cibo.

È però anche vero che il corpo cambia e che è necessario usare qualche accorgimento in più al fine di evitare problemi, estetici ma anche e soprattutto di salute. L’attenzione verso questi argomenti è dimostrata dal gran numero di incontri, convegni e iniziative che vengono organizzati in tutta Italia. Uno degli ultimi è stato un interessante “corso di cucina”, o sarebbe meglio definirlo corso di alimentazione, volto a dimostrare come anche una donna in menopausa, che pure deve fare molta attenzione a quello che mette nel piatto, non debba per forza rinunciare al gusto. All’incontro, che si è svolto a Solbiate Arno, in provincia di Varese, sono intervenuti esperti di cucina e di salute. C’erano quindi lo chef Davide Brovelli, che ha dato dimostrazione della realizzazione di alcuni piatti i cui elementi nutrienti erano correttamente bilanciati per le necessità di una donna in menopausa, insieme ad alcuni esperti: il professor Stefano Salvatore, ginecologo dell'Unità funzionale di Uroginecologia al San Raffaele e la dottoressa Sabina Pelizzari, specialista in scienze delle Professioni Sanitarie della Riabilitazione pelvi-perineale. I piatti presentati dallo chef hanno solleticato l’interesse di tutti, poiché hanno dimostrato l’utilizzo di alcuni ingredienti poco consueti nella nostra cucina ma che possono essere dei grandi alleati per la salute. Come antipasto Brovelli ha proposto un carpaccio di barbabietola con fave, ananas e kefir. In questo piatto c’erano molti elementi interessanti per una donna in menopausa. La barbabietola ha un effetto depurativo, e inoltre contribuisce ad abbassare la pressione sanguigna. L’ananas riduce l’assimilazione dei grassi e in più riduce uno dei fastidi più comunemente avvertiti in menopausa, le famigerate vampate di calore. Come primo piatto poi è stato proposto un risotto con gamberi e the verde. Il riso, in generale, sembra da favorire rispetto alla pasta non solo perché fa ingrassare di meno, ma anche perché contiene molta acqua. Infine, come secondo Brovelli ha cucinato del pesce, un’ombrina al cartoccio con cacao, quest’ultimo un ingrediente preziosissimo per le sue molte virtù. Infatti aiuta a favorire la circolazione prevenendo trombosi, previene anche la sclerosi dei tessuti e, non meno importante, aiuta l’umore. Oltre a dare questi suggerimenti pratici di ricette, durante l’incontro si è parlato anche in generale del tipo di alimentazione che dovrebbe seguire una donna in menopausa. Ad esempio, dovrebbe sempre prediligere il vino rosso a quello bianco, e ovviamente bere molta acqua, almeno un litro e mezzo al giorno, anche se non ha sete. Dovrebbe evitare il cioccolato al latte, o bianco, preferendo quello fondente; tutti gli alimenti dovrebbero essere cotti al dente perché in questo modo sono più facilmente digeribili. Molto importante è l’assunzione di fibre, che servono per prevenire il problema della stitichezza, e di alimenti che contengono calcio, che mantiene in buona salute le ossa. Non ci sono cibi da dover evitare: basta usare la moderazione in tutto. Soprattutto, non ci si deve dimenticare che quello che si mangia deve appagare il palato, perché per vivere bene c’è bisogno di provare piacere. Per questo è importante continuare l’attività sessuale anche in menopausa.