Successo per la giornata di screening gratuito al perineo presso l’Ospedale San Salvatore de L’Aquila

In ambito uroginecologico, molto spesso, assai più importante della cura di una patologia è la sua prevenzione. Per questo, in tale settore si prescrivono sovente delle visite puramente di controllo, anche quando non si accusino disturbi di sorta; e in tutta Italia ci sono molti centri specializzati che si occupano di effettuare delle giornate in cui le donne possono sottoporsi a degli screening gratuiti per verificare di non avere alcuna problematica all’apparato riproduttivo e agli organi genitali.

Uno dei centri più efficienti e moderni in tal senso si trova in Abruzzo, e più precisamente nella città de L’Aquila. Qui, presso l’Ospedale San Salvatore, il reparto di Ostetricia e Ginecologia ha istituito un apposito ambulatorio, chiamato “Pelvic Center”, in cui si eseguono degli esami diagnostici a cui le donne possono sottoporsi senza dover corrispondere alcuna cifra. L’ultimo appuntamento con la diagnostica gratuita si è avuto nel giorno del 7 luglio 2015, quando 60 donne sono state sottoposte ad un’approfondita visita dell’apparato perineale. I soggetti convocati avevano un’età compresa tra i 35 e i 70 anni, provenivano per lo più dalla provincia de L’Aquila, ma anche da quelle di Teramo e di Pescara, e all’apparenza non avevano alcun disturbo. In realtà, a ben 50 di loro sono stati prescritti ulteriori approfondimenti medici. Infatti, la zona perineale dovrebbe costantemente essere tenuta sotto controllo, perché accade con frequenza che essa possa collassare, portando al prolasso genitale di vescica e utero. Intervenendo in tempo e d evitando che ciò accada, si devono impiegare tecniche e terapie assai meno invasive e definitive di quanto non si dovrebbe fare in seguito. C’è stata quindi grande soddisfazione per la buona riuscita di questa iniziativa del Pelvic Center, il quale è diretto dalla professoressa Angela D’Alfonso che collabora strettamente con il direttore del reparto di Ostetricia e Ginecologia, il dottor Gaspare Carta. Una nuova giornata di prevenzione gratuita si terrà nel mese di novembre, mentre l’ambulatorio è aperto tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:30 alle 13:00. La decisione di istituire questi appuntamenti fissi in cui le donne possano avere la possibilità di verificare lo stato di salute del proprio apparato urogenitale è stata presa sulla scia del 24esimo congresso nazionale della Aiug (Associazione Italiana di Urologia Ginecologica e del pavimento pelvico), che si è svolto proprio all’Aquila nelle giornate del 25, 26 e 27 giugno. All’interno del congresso lo staff medico de L’Aquila ha ricevuto un importante riconoscimento, poiché è stato premiato, come miglior contributo scientifico, uno studio portato avanti dalla dottoressa Maria Gabriella Carbone, in collaborazione col professor Felice Patacchiola. Il titolo della loro ricerca di approfondimento, a cui hanno partecipato anche altri colleghi, è “Analisi istochimica del difetto vascolare e nervoso nel prolasso genitale”. L’importanza che il centro pelvico dell’Ospedale San Salvatore de L’Aquila è testimoniato anche dal fatto che il prossimo anno, 2016, ad essere presidente dell’Aiug sarà proprio il professor Carta, oggi direttore del reparto di Ostetricia e Ginecologia. Quindi si sono raggiunti dei nuovi importanti traguardi nel settore dell’uroginecologia, che punta sempre di più sulla prevenzione per aiutare le donne ad evitare tutti quei piccoli e grandi fastidi che l’avanzare dell’età, i parti, e la menopausa, possono causare al loro apparato riproduttivo, minando in modo notevole la loro qualità della vita.